Commissione Culturale
Da sempre le attività della Commissione Cultura sono state caratterizzate da due elementi fondamentali e ricorrenti: l'interazione con gli altri gruppi parrocchiali e l'estemporaneità delle iniziative intraprese. Ciò è dovuto al fatto che tale commissione non ha mai avuto una struttura stabile ed una propria autonoma progettualità. Si è sempre operato sulla spinta d'iniziative prese di volta in volta al fine di un coinvolgimento periodico di concerto con le attività svolte dalle altre realtà della parrocchia, come i gruppi e le associazioni.Alla luce del nuovo indirizzo d'interesse per il mondo della cultura e della comunicazione emerso nel magistero e suggerito da numerose realtà ecclesiali, ha acquisito rilevanza l'esigenza di riuscire a valorizzare adeguatamente la riscoperta dei contenuti del Vangelo di Cristo, anche attraverso la sua comprensione intellettuale e valoriale. L'evangelizzazione, quindi, deve passare mediante un vero cammino di formazione permanente e cosciente. Cosicché. come ha magistralmente insegnato il Concilio Vaticano II, la missione della Chiesa punta oggi sulla pluralità comunicativa della "dimensione umana" in materia di trasmissione della fede, nel senso che il patrimonio del Cristianesimo, sempre proteso fra tradizione e innovazione, può e deve essere trasmesso, nella sua interezza, anche e soprattutto per mezzo dell'ínsita natura pedagogica del Vangelo stesso, in modo che esso entri a far parte della vita dell'uomo sia nell'ambito spirituale che in quello morale ed intellettuale. Si tratta, come è ovvio, di una sfida cruciale, come recentemente ha evidenziato la stessa CEI, la quale ha acquisito la consapevolezza dell'importanza di confrontarsi, con sempre maggiore coscienza, con le dinamiche della cultura scientifica e comunicativa dell'età della globalizzazíone.Dalla fine del 2005, in sintonia con quanto prospettato dalla Chiesa italiana, attraverso l'idea del Progetto culturale orientato in senso cristiano della CEI, la Chiesa Madre di Porto Empedocle ha deciso di consolidare le proprie attività culturali, fornendo alla comunità una realtà più stabile e strutturata, pertanto la stessa Commissione Cultura si è attivata al fine di approntare una vera e propria associazione culturale. Nel mese di giugno del 2006, su iniziativa di venti soci fondatori, è stata fondata l'associazione Culturale Laos con un proprio statuto ed una propria struttura. La finalità precipua dell'Associazione è volta all'animazione della cultura non soltanto nel contesto della Chiesa Madre, ma anche in quello delle altre parrocchie della comunità ecclesiale empedoclìna e in quello della società civile del paese marinaro.Nella realizzazione di tale progetto, l'associazione ha da subito puntato soprattutto sulla partecipazione delle giovani generazioni empedocline, dando spazio al coinvolgimento giovanile; infattì i soci fondatori interessano un arco generazionale che va dai ventenni ai trentenni.Nell'organizzare il proprio operato l'associazione Culturale ha scelto di privilegiare due particolari strumenti. Il primo, individuato come forma di comunicazione indiretta con la comunità, il secondo come forma di comunicazione diretta. Pertanto nel primo caso si è dato vita ad un periodico mensile cartaceo realìzzato con il contributo dei soci e diffuso in tutte le parrocchie di Porto Empedocle; nel secondo caso si è puntato sull'organizzazione di forum, nei quali si dibattono temi ed argomenti ritenuti di un certo interesse e spessore culturale. Nel caso dei forum i soci animano il dibattito che viene proposto alla comunità invitata a partecipare, in un clima di dialogo e confronto. Per ciò che concerne i contenuti da sottoporre all'attenzione della comunità si è scelto di individuare tematiche di natura storica, scientifica, interreligiosa ed anche dì cultura popolare e tradizionale.La periodica attività dell'Associazione è scandita da assemblee quindicinali che vedono la partecipazione dei soci e di simpatizzanti. In tali occasioni , oltre a programmare l'impostazione del perìodico Laos attraverso delle vere e proprie riunioni di redazione, vengono animati dei dibattiti nei quali i soci esprimono la propria opinione su vari argomenti concernenti i contenuti della programmazione culturale ed associativa.Fra le iniziative intraprese va segnalato il forum, tenutosi nel maggio del 2006, dal titolo Gesù nel Corano. Esso è stato pensato nella prospettiva del confronto con le altre culture religiose del Mediterraneo, in primis con l'Islam, al fine di realizzare una formazione cristiana che sia sempre capace di dialogare anche a livello interreligioso, poiché, fra le maggiori componenti dell'era globale, riveste un ruolo assai importante l'esigenza dì valorizzare la propria identità affermando, nel contempo, una matura predisposizione all'apertura sincera nei riguardi delle altre realtà culturali.Allo stato attuale i soci dell'Associazione Culturale Laos sono venti e in prospettiva futura si è puntato su una maggiore apertura e un crescente coinvolgimento delle altre realtà parrocchiali empedocline; inoltre una delle formalità privilegiate consiste nella ricerca di una sempre maggiore coscienza comunitaria volta al consolidamento di uno spiccato spirito associativo, al fine di proporre un cammino formativo che sia nello stesso tempo culturale e di aggregazione.